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Dermatologi, le rughe? Si combattono a tavola

Insalata di zucchine, straccetti di pollo, bollito misto al wasabi, pasta di farro alla mentuccia? Non sono solo succulenti ricette ma vere e proprie panacee contro l'invecchiamento della pelle. Lo afferma la riedizione del libro ''A tavola non si invecchia'' edito da Giunti e a firma di Pucci Romano e Gabriella Fabbrocini in collaborazione con Lorella Cuccarini.

Sempre piu' donne, soprattutto le giovanissime, ricorrono ad ''aiutini'' per cercare di vincere o comunque di ritardare la corsa contro il tempo della loro pelle. Del resto il settore dell'estetica medica e chirurgica non conosce crisi neppure... di questi tempi. Sono in vertiginoso aumento le donne europee che, oltre a creme supercostose, si concedono trattamenti estetici, lifting, filler.

Ma e' proprio necessario ricorrere a questi trattamenti artificiali per mantenere la pelle elastica e luminosa quando in realta' basterebbe seguire alcuni accorgimenti di carattere alimentare? Infatti, si sa, siamo quello che mangiamo ed e' importante dunque, soprattutto nel periodo estivo, iniziare a prediligere gli alimenti che oltre ad aiutarci a mantenerci in forma servono a conservare una pelle giovane e soprattutto sana. Esporci al sole incondizionatamente provoca alla nostra pelle uno stress eccessivo e un invecchiamento precoce secondo quanto dichiara Gabriella Fabbrocini, Docente di dermatologia e venereologia presso l'Universita' di Napoli Federico II: ''L'invecchiamento solare provoca elastosi solare, ossia uno sconvolgimento delle fibre elastiche, collagene e reticolari con conseguente perdita di tono e accentuazione delle terribili rughe''.

Ma, spiega la dermatologa, ''l'invecchiamento della pelle e' imputabile ai radicali liberi, che colpiscono le strutture piu' interne delle cellule danneggiandole e procurando uno stress, cioe' una rottura dell'equilibro all'interno di esse e questo comporta il rilassamento e la formazione delle rughe''. ''L'esposizione prolungata ai raggi solari e' un esempio di stress ossidativo che si compie ai danni della pelle, insieme al fumo di sigarette allo stress psicologico al consumo di alcol a una dieta ricca di grassi animali e all'abuso di farmaci. ''Una delle mosse strategiche per ritardare l'invecchiamento cutaneo e' un'alimentazione ricca di Vitamine A, vitamina E, nonche' minerali come zinco, potassio, selenio e molecole come flavonoidi e carotenoidi veri e propri paladini della giovinezza.

Tutte sostanze - evidenzia l'esperta - che ci permettono di mantenere una perfetta funzionalita' cellulare per proteggere dalle reazioni di ossidazione a catena innescate dai radicali liberi. Non dimentichiamo inoltre che il nostro corpo e' composto per i 2/3 di acqua, fondamentale dunque bere molto. Il consumo e la combinazione di alcuni di essi la scelta della modalita' di cottura, la quantita' degli alimenti consumati possono rappresentare una vera e propria strategia anti aging''.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

immagine Cancro al seno, nel nostro Paese si guarisce nove volte su dieci

Cancro al seno, nel nostro Paese si guarisce nove volte su dieci

Il tumore del seno fa sempre meno paura. Se diagnosticato in fase precoce, infatti, nel 90% dei casi guarisce perfettamente. Questo grazie anche ai progressi della ricerca, che vedono il nostro Paese capofila nel mondo per il trattamento e l'assistenza delle pazienti. ''Il contributo del Gruppo Italiano Mammella (GIM) e' stato determinante per raggiungere l'eccellenza - ha spiegato Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica del Regina Elena di Roma, durante il convegno nazionale promosso dal GIM nella capitale per la presentazione degli ultimi lavori scientifici sul cancro al seno -. Il nostro network, che riunisce i maggiori specialisti italiani, e' nato dal desiderio di costituire un rapporto di stretta collaborazione clinica e scientifica tra tutti coloro che operano quotidianamente in questo settore.

Per assicurare alle pazienti il maggior livello assistenziale possibile, oltre a favorire il progresso nella ricerca.

Abbiamo compiuto grandi passi. Tutto il lavoro fatto finora rischia pero' di essere minato, nella sua validita', dalla mancata o non corretta applicazione di raccomandazioni e linee guida sul trattamento della patologia. Siamo preoccupati, come oncologi, dalla formulazione di proposte terapeutiche spesso minimaliste, che non tengono conto delle raccomandazioni provenienti dalle Societa' Scientifiche.

Queste modalita' di cura, seppure accattivanti per le pazienti per la loro durata ridotta ed una contenuta incidenza di effetti collaterali, spesso non sono sostenute da sufficienti prove scientifiche. Presentano quindi il rischio concreto di un minore effetto sulle possibilita' di guarigione''. Eppure, esistono ormai da tempo schemi terapeutici di comprovata efficacia, fondamentali per le oltre 46mila italiane che ogni anno si ammalano di neoplasia al seno. ''La Comunita' Oncologica Nazionale offre alle pazienti un'uniformita' di trattamenti e percorsi condivisi ed omogenei su tutto il territorio - ha detto Lucia del Mastro, dell'Oncologia Medica dell'IST di Genova -.

Questo permette da un lato di lavorare in rete tra le diverse Oncologie, dall'altro di ottimizzare dati clinici e utilizzare in modo appropriato le risorse per garantire alle malate le migliori modalita' di approccio diagnostico e terapeutico''. Il Gruppo riunisce 140 centri d'eccellenza in tutta Italia che stanno conducendo in contemporanea diversi studi clinici cui partecipano migliaia di pazienti.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

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Integratori alimentari business da 7,5 mld, Italia primo mercato

L'Italia e' il primo Paese in Europa Occidentale per la vendita di integratori alimentari.

Lo rivelano i dati della ricerca Euromonitor International's Passport per FederSalus, presentati a Senago (Milano). Nel 2012 gli integratori hanno sviluppato un valore pari a 7,5 miliardi di euro , con una crescita dell'1,5% rispetto al 2011. In questo contesto l'Italia e' al primo posto, con una quota a valore che supera 1,6 miliardi di euro. La categoria maggiormente acquistata e' quella delle vitamine, che ha fatto registrare vendite pari a 2 miliardi di euro, con una crescita dell'1% nel periodo 2007-2012: oltre 1,2 miliardi di euro derivano dalla vendita di multivitaminici.

La Farmacia e la Parafarmacia si confermano i canali di acquisto privilegiati, con una quota a valore pari al 62%, mentre nella Gdo si effettua il 21% delle vendite. Inizia ad assumere un certo rilievo la vendita su canali non tradizionali come internet, che raggiunge quota 17% e mostra un trend in costante crescita.

Nello specifico contesto nazionale, i dati positivi di mercato rilevati sono giustificati dalla costante attenzione verso la salute, che si sostanzia nella messa in pratica di strategie per mantenere e migliorare lo stato di benessere, tra cui l'adozione di comportamenti/stili di vita salutari e l'utilizzo di integratori. Secondo l'indagine ''La ricerca di benessere e il ruolo della farmacia. Le prospettive per le aziende che operano nel mondo della salute'', realizzata da GfK Eurisko per FederSalus, ben 3 italiani su 4 affermano di aver fatto ricorso nel corso dell'anno ad almeno un prodotto/integratore per il benessere personale e per gestire piccoli disturbi.

Il medico e il farmacista si confermano i referenti principali nella scelta dell'integratore. In particolare, al momento dell'acquisto in farmacia, l'attenzione del consumatore non e' soltanto focalizzata sul prodotto da comprare, ma sul processo e sull'esperienza di acquisto, che diviene un momento per prendersi cura di se' e per realizzare il proprio progetto di salute, innescando un confronto con il farmacista per acquisire nuove competenze sulla propria salute e sull'integratore selezionato. Sapere, essere consapevoli, saper scegliere e confrontare i prodotti, insomma sentirsi competenti, sono aspetti di un nuovo modello di consumo che gia' viene messo in atto al di fuori del mondo della salute, e si intreccia alla ricerca di notizie sul web: ben il 65% di chi naviga regolarmente su internet, infatti, si affida alla rete per reperire informazioni sulla salute.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)